Notizie di cronaca nelle Marche

Ha passato la notte in macchina dopo essersi smarrito tra le montagne di Bolognola. Poi un disoccupato 27enne di Cingoli è stato ritrovato dai Carabinieri della Stazione di Fiastra mentre vagava, in evidente stato confusionale, nella frazione di Podalla. Il giovane aveva lasciato il suo paese a bordo della sua Fiat Punto per andare a festeggiare il I° Maggio con un gruppo di amici; aveva alzato un po' troppo il gomito e la sera, nel rimettersi alla guida del proprio veicolo, aveva preso la direzione sbagliata perdendosi tra le strade delle montagne di Bolognola dove poi si era fermato trascorrendo la notte in macchina. Il mattino seguente la madre, che non era riuscita a contattarlo nemmeno telefonicamente, temendo il peggio, aveva allertato i Carabinieri della Compagnia di Camerino. I militari avviavano immediatamente le ricerche del disperso insieme al personale dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo il ragazzo, ancora sotto l'effetto dell'alcool, aveva lasciato l'autovettura e si era incamminato a piedi lungo una strada interpoderale raggiungendo Podalla di Fiastra, frazione disabitata, dove veniva subito individuato dai Carabinieri che erano riusciti a stabilire un breve contatto telefonico con lo stesso.


 

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Martedì, 30 Aprile 2013 02:00

Furto da 10mila euro a Tolentino

Entrano in casa con la scusa di controllare dei pagamenti e portano via un bottino di 10mila euro.

È successo venerdì scorso ad una coppia di anziani che vivono a Tolentino in località Sant'Andrea.

Nel pomeriggio un uomo e una donna hanno bussato alla porta dei due coniugi con il pretesto di voler verificare le cartelle di pagamento della nettezza urbana e, nell'intrattenere i due anziani, uno dei due malviventi o altri complici, hanno approfittato per sottrarre dalla camera da letto 10mila euro.

I due coniugi dopo essersi accorti del furto subito hanno subito chiamato i carabinieri che indagano sull'accaduto.

 

Giulia Sancricca

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Martedì, 30 Aprile 2013 02:00

Elettrodotto, i rischi per la salute

Si è tenuto ieri, lunedì 29 aprile, un incontro al teatro di San Ginesio con Pietro Comba direttore del Reparto di Epidemiologia Ambientale dell'Istituto Superiore di Sanità. Invitato dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri, Comba ha esposto quali potrebbero essere i problemi per la salute e per l'ambiente causati dall'elettrodotto Fano-Teramo. Dal dibattito è emerso che le valutazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dell'Agenzia Internazionale della Ricerca sul Cancro, segnalano la possibilità che l'esposizione al campo magnetico generato dalla linea di trasmissione di energia elettrica possa aumentare l'incidenza di leucemia nei bambini. “Una conclusione – ha affermato Comba – che si basa sull'osservazione di numerosi studi, ma non ha carattere di certezza, bensì di possibilità. Richiede perciò – ha continuato il dottore – di essere approfondita dal punto di vista tecnico scientifico, ma tenuta in considerazione in base ad un approccio precauzionale nei processi decisionali della sanità pubblica”.

 

Giulia Sancricca

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Martedì, 30 Aprile 2013 02:00

Home Care Premium presentato a Camerino

La sala del Ristretto del Comune di Camerino ha ospitato la presentazione del progetto “Home Care Premium”. L'iniziativa, cui hanno aderito gli Ambiti Territoriali Sociali n.18 di Camerino, n.16 di San Ginesio e n.17 di Matelica -San Severino Marche, è stata promossa dall'Inps, gestione dipendenti pubblici, per finanziare progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare. All'incontro di presentazione hanno preso parte, fra gli altri, il presidente della Comunità Montana di Camerino, Sauro Scaficchia, l'assessore comunale ai Servizi Sociali, Enrico Pupilli, ed il coordinatore unico degli Ambiti Territoriali Sociali, Valerio Valeriani.

Il progetto di assistenza riguarda, in via sperimentale, i pensionati della Pubblica Amministrazione, ma anche i loro familiari, che si trovino in condizioni di non autosufficienza. Sono loro i primi destinatari di una serie di azioni che vengono finanziate attraverso il fondo credito e attività sociali, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della Pubblica Amministrazione in servizio.

Nello specifico Home Care Premium – spiega il coordinatore d'Ambito, Valerio Valeriani - si pone l'obiettivo di attuare e sostenere finanziariamente, nel corso del 2013, percorsi sostenibili che tengano conto del contesto nazionale attuale: risorse finanziarie limitate, crescita del bisogno a seguito dell'innalzamento di età della popolazione, evoluzione delle strutture familiari e sociali di base. Il progetto ha lo scopo non solo di sostenere e definire interventi diretti assistenziali in denaro o natura, ma anche di supportare la comunità degli utenti nell'affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non auto sufficienza proprio o dei propri familiari. Per questo, ampio spazio di intervento a carico dell'Istituto viene dedicato alle attività di informazione, consulenza e formazione dei familiari e dei care givers. I principali benefici previsti dal progetto sono: prestazioni prevalenti, ovvero contributi economici, erogati direttamente da Inps ex Inpdap, in relazione al bisogno e alla capacità economica della famiglia, fino ad un massimo di € 1.300 mensili, prestazioni integrative, ovvero servizi di sollievo domiciliare, frequenza centri diurni, servizi di trasporto e accompagnamento, consegna pasti, installazione ausili e demotica, a cui l'Inps riconoscerà per ogni soggetto assistito un contributo annuo variabile Inoltre, l'Inps stanzierà un contributo aggiuntivo pari al 10 per cento dei contributi mensili erogati alle famiglie, il cosiddetto "premium”. Sono previste anche attività di formazione dei care givers e di consulenza e supporto ai nuclei familiari che si prendono cura della persona non autosufficiente, dei volontari e delle assistenti familiari relativamente alle tematiche e problematiche afferenti la non autosufficienza”.

Il progetto ha già preso avvio in aprile con la diffusione e la comunicazione dell'iniziativa nel territorio; le domande potranno essere inoltrate a partire dal 2 maggio, mentre i programmi socio-assistenziali, di durata annuale, avranno inizio dal 5 giugno 2013 , e si concluderanno comunque non oltre il 30 settembre 2014.

Al momento – ha spiegato il presidente della Comunità Montana di Camerino, Sauro Scaficchia – questa offerta è rivolta, in via sperimentale, a 50 dipendenti e pensionati pubblici, utenti della gestione Inps ex Inpdap, i loro coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado, non autosufficienti, che saranno individuati e valutati entro il 31 maggio 2013. Spetta al personale dell'Ambito Sociale l'attività di valutazione della non-autosufficienza e la redazione del programma socio-assistenziale condiviso con la persona non-autosufficiente e la sua famiglia, che dovrà poi essere approvato dall'Inps. E' un progetto che mi auguro possa

 

 

essere ripetuto anche nei prossimi anni e che possa essere esteso anche ad altre categorie perché se c'è una situazione di bisogno la risposta alla stessa deve valere per tutti indistintamente. In questa prima fase esso è circoscritto e ci auguriamo che possa allargarsi. Camerino è una realtà dove l'impiego pubblico è più presente che in altre realtà del territorio ed è anche per questo che ci è sembrato opportuno fare una presentazione ufficiale anche nella città ducale”.

I beneficiari del progetto “Home Care Premium” dovranno essere residenti in uno dei Comuni degli Ambiti Sociali n. 16 San Ginesio, n. 17 Matelica-San Severino, n. 18 Camerino.

Ci stiamo preoccupando di far fronte a certe situazioni che iniziano a farsi sentire anche da noi, che pian piano stanno venendo fuori e che sono legate alla crisi in atto – ha spiegato l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Camerino, Enrico Pupilli, che ha anche sottolineato - Le difficoltà dei Comuni sono molte ma intendiamo porre un'attenzione particolare a certi disagi. Un'Amministrazione che vuole essere vicina alla gente deve avere un'attenzione particolare ai bisogni che sono primari. Camerino, città di servizi, può essere un serbatoio importante per far partire bene il progetto in questione”.

 

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Lunedì, 29 Aprile 2013 02:00

L'elettrodotto Terna passi per l'Adriatico

É ancora acceso il dibattito che riguarda l'elettrodotto Fano-Teramo e che coinvolge anche il comune di Belforte del Chienti.

Per avere informazioni più dettagliate e fare chiarezza sull'argomento abbiamo intervistato il sindaco di Belforte, Dino Catalini.

Qual'é il progetto previsto per Belforte del Chienti in merito all'elettrodotto?

Il progetto previsto da Terna é una sottostazione di smistamento dell'elettrodotto, a causa della quale Belforte sarebbe occupata per 6 ettari da trasformatori e altro materiale utile allo smistamento dell'energia, oltre ai tralicci della linea che arriverebbe e ripartirebbe dal paese”.

Belforte ha già un elettrodotto. Non si potrebbe chiedere a Terna di allacciarsi a quello già esistente?

Sì. Noi abbiamo tentato il possibile: abbiamo chiesto di cercare forme alternative, soprattutto alla sottostazione che per un territorio come Belforte avrebbe un impatto devastante. Non dimentichiamo infatti che questo comune ha già 2 fiumi, 2 centrali e un lago; un territorio salvaguardato fino ad oggi sarebbe compromesso irrimediabilmente da quest'opera. Abbiamo chiesto all'Enel di raddoppiare la linea già esistente, ma ci sarebbero delle difficoltà. Una soluzione potrebbe essere quella di trasmettere via mare, piuttosto che via terra, il collegamento di energia dal Montenegro”.

Come si é mosso il comune di Belforte del Chienti fino ad oggi per quanto riguarda l'elettrodotto?

Noi siamo stati i primi a mostrare preoccupazione per questo progetto: i comitati contro l'elettrodotto hanno iniziato a nascere alla fine del 2012, quando il comune e il Comitato di Belforte nel 2009 erano completamente soli a chiedere a Terna di fare uno studio approfondito e trovare un'alternativa al progetto. Abbiamo fatto fare degli studi all'università di Camerino per trovare una forma alternativa all'unica che Terna ci ha prospettato. Le possibilità sarebbero molte, non é detto che rovinare un territorio per risparmiare sia la soluzione migliore”.

Quali sono i problemi che l'elettrodotto potrebbe creare ad un paese come Belforte?

Piuttosto che dall'elettrodotto i problemi verrebbero dalla sottostazione, dal momento che si dovrebbe sviluppare su 6 ettari di terreno con tralicci alti anche 50 metri, in arrivo e in partenza, ed é evidente che una volta messa sul territorio una tale costruzione qualsiasi successivo fabbisogno andrebbe ad allacciarsi alla nostra sottostazione. Questo progetto é solo l'inizio di un impatto devastante per Belforte del Chienti. Sarebbe bene studiare meglio questo progetto e trovare un luogo per costruire una sottostazione che non abbia impatti ambientali non solo per il territorio di Belforte, ma anche negli altri comuni. La provincia dovrebbe fare da coordinamento per trovare la forma migliore tra gli amministratori.

 

Giulia Sancricca

 

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Duro colpo all'attività di spaccio di sostanze stupefacenti inferto dai carabinieri della compagnia di Camerino, coadiuvati dai colleghi delle stazioni di Castelraimondo e Fiuminata. In manette un operaio 34enne di Castelraimondo nella cui abitazione i militari hanno scoperto 20 grammi di cocaina, 20 di hashish e 5 di marijuana, già suddivisa in dosi pronte per essere cedute, due bilancini elettronici di precisione, sostanza da taglio e buste per il confezionamento dello stupefacente. La droga, confezionata sotto vuoto, era nascosta in un sottofondo di un ripiano di uno scaffale della camera da letto. Si tratta del risultato di un'operazione condotta dagli uomini al comando del capitano Vincenzo Orlando al termine di un mese di appostamenti effettuati da agenti in borghese nei pressi dell'abitazione dell'operaio interessata da un assiduo andirivieni di giovani che, dopo essere entrati per qualche minuto all'interno, si allontanavano. Così quando nel pomeriggio di sabato 27 aprile i carabinieri bloccavano all'uscita dell'abitazione in questione un giovane operaio di Pioraco, trovato in possesso di un grammo di cocaina appena acquistata, immediato scattava il blitz che portava all'arresto dell'uomo, sottoposta agli arresti domiciliari.


 

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Si dice che a volte gli animali siano più buoni degli uomini. Specialmente quelli reputati inoffensivi per propria natura. L'episodio successo ad un settempedano, la settimana scorsa, potrebbe invece suggerire il contrario. È infatti accaduto che un pensionato di San Severino, residente in via Pergolesi, si sia recato a trascorrere un po' del suo tempo libero in un orticello vicino alla sua abitazione. Una volta entrato all'interno della recinzione, però, si è subito reso conto che non era solo. A fargli compagnia, non richiesta, c'era un capriolo di discrete dimensioni che a prima vista è apparso mansueto. Probabilmente l'animale ha raggiunto la zona del centro abitato dal letto del fiume Potenza che scorre in prossimità del posto, scavalcando la recinzione del giardinetto per brucare l'erbetta. Aldilà delle congetture sulla provenienza dell'ungulato, restano i fatti. Che suggeriranno al malcapitato sanseverinate di girare alla larga da bestie di tale tipo in futuro. Infatti, nel tentativo di farlo uscire indenne dal recinto, l'uomo ha aperto il cancello ed ha cercato di indirizzare il quadrupede verso l'uscita. Questi, però, evidentemente innervositosi, ha caricato il pensionato, facendolo cadere e procurandogli escoriazioni che hanno richiesto le cure al Pronto soccorso. Per l'uomo un grosso spavento, qualche cerotto ma anche diversi punti di sutura al volto. Il “Bambi” se l'è svignata senza… ringraziare.

Luca Muscolini

 

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Anche quest'anno la provincia di Macerata ha deciso di posticipare di un mese, dal 1 maggio al 1 giugno, la data di inizio della ricerca e della raccolta del tartufo nero d'estate o "scorzone" in tutto il territorio provinciale.Alla base del provvedimento del settore Ambiente, uniforme peraltro alle decisioni delle altre Province e Comunità Montane delle Marche, ci sono le necessità di salvaguardia della specie Tuber aestivum, in considerazione dell'andamento stagionale e delle particolari condizioni climatiche, per migliorarne la capacità riproduttiva ed avere un prodotto migliore a livello qualitativo e quantitativo.

 

 

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Mercoledì, 24 Aprile 2013 02:00

Pannelli solari al

Consentirà un notevole risparmio sui consumi a vantaggio dell'edificio scolastico l'impianto fotovoltaico realizzato dalla Provincia di Macerata sul tetto dell'Istituto di istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche.

Lo hanno visitato, l'altra mattina, il presidente Antonio Pettinari, l'assessore Giorgio Palombini e i consiglieri provinciali Gustavo Postacchini e Marco Diomedi.

Si aggiunge, così, un altro tassello alle politiche attuate dall'Amministrazione provinciale per il risparmio energetico, l'utilizzo di fonti rinnovabili e la tutela dell'ambiente, “nella convinzione - ha detto Pettinari - che le scuole siano un luogo privilegiato per sensibilizzare i giovani all'uso intelligente dell'energia e per concretizzare progetti volti all'efficienza energetica”.

Accolti da Pierluigi Ansovini, dirigente scolastico, i rappresentanti della Provincia sono saliti fin sopra alla copertura del plesso scolastico, dove hanno potuto visionare i pannelli fotovoltaici, di una potenza pari a 44,16 kW, installati attraverso un finanziamento regionale.

C'erano anche Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova Marche, e gli assessori comunali Francesco Micucci e Marco Poeta: la visita alla scuola, infatti, è stata l'occasione per un incontro con l'Amministrazione comunale sulle questioni relative all'area dell'ex Liceo scientifico ancora aperte.

Il Comune ha sottoposto alla Provincia una bozza di proposta sulla destinazione dell'area per potenziare, in particolare, i servizi al quartiere: spazi per lo più commerciali, con una parte residenziali, compresa la sistemazione della viabilità di collegamento di tutta la zona.

Quindi un sopralluogo all'esterno, in previsione della strada di prolungamento che il Comune vorrebbe realizzare in via della Vela, ad est del Liceo, per valutare l'eventuale impatto sulla funzionalità dell'Istituto scolastico, dal momento che l'arteria, così come progettata, sottrarrebbe spazio ai parcheggi e comporterebbe lo spostamento dell'ingresso per gli studenti. Infine la stima di alcune problematiche riferite alle proprietà su cui insiste la scuola.

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Mercoledì, 24 Aprile 2013 02:00

“i Teatri di Sanseverino”

Due protagonisti della poesia e della musica italiana, Davide Rondoni e Peppe Servillo, animeranno, il 1 maggio, che resteranno, rimanendo fedeli al titolo della rassegna estiva promossa dal Comune, “Aperti per Ferie”.  Stavolta l'appuntamento è realizzato con la collaborazione straordinaria della Fondazione Claudi che, lo scorso novembre, ha istituito il premio nazionale di poesia “Le stanze del tempo”, aperto a opere inedite di giovani poeti sotto i 30 anni. Il premio intende ricordare e valorizzare la figura del poeta Claudio Claudi, alla cui memoria - insieme a quella della madre, la pittrice Anna Claudi - è intitolata la fondazione che ha il suo quartier generale a Serrapetrona ma che, ormai, opera anche in altri centri della provincia, compresa la città di San Severino Marche.

Nel luogo simbolo della cultura settempedana, il teatro Feronia, verrà ospitata – mercoledì 1 maggio – la cerimonia di premiazione che si aprirà, alle ore 21,15, con gli interventi del poeta Davide Rondoni e del presidente della fondazione Claudi, Massimo Ciambotti. La serata si concluderà con il recital “Ordine del giorno” con Peppe Servillo, spettacolo realizzato nell'ambito del festival Dedica a Hans Magnus Enzensberger.

Per partecipare al bando si doveva inviare una raccolta di minimo 30 e massimo 40 testi, oppure un'opera che non superasse i 1000 versi nel suo complesso, mai pubblicati in volume. I lavori sono stati valutati da una giuria di esperti composta da Davide Rondoni, Gianfranco Lauretano, Franca Falcinelli e Isabella Leardini. E' risultato vincitore Giuseppe Nibali, che vedrà pubblicata la sua opera presso l'editore “Affinità elettive” di Jesi.

Nell'ambito della stessa manifestazione, sempre il 1 maggio ma nel pomeriggio dalle ore 15 alle 19,30, visite guidate delle mostre allestite nel palazzo Claudi di Serrapetrona: mostra paleontologica, archeologica e numismatica “La conquista del cielo: dalla preistoria al sogno di Icaro” e la mostra sulle opere di Anna Claudi, dal titolo “Favole pittoriche”.

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